Monumenti&Musei
Centro storico
Il fulcro della cittadina medievale
Il Duomo
Alta come su un podio, saldamente ancorata alla roccia che la sostiene, la cattedrale di San Leone si erge su una protuberanza del masso leontino, in luogo consacrato sin dall’era preistorica alla divinità.
Il Forte Rinascimentale
Il possente masso calcareo di San Leo, trasportato nel Miocene dal Tirreno verso l’Adriatico, con le pareti perimetrali scoscese e perpendicolari al suolo, costituisce di per sé una fortezza naturale.
La Pieve
La Pieve è il più antico monumento religioso di San Leo e dell’intero territorio del Montefeltro. Costituisce la prima testimonianza materiale della cristianizzazione di questa zona dell’entroterra: la primitiva cellula di una storia che si mescola e confonde con la tradizione.
La Torre Civica
E’ il monumento più appartato di San Leo, non per sua mole, massiccia e imponente, quanto per sua collocazione impervia ed una sorta d’innata alterigia che, ancor’ oggi, intimorisce ed allontana.
Palazzo della Rovere
A Francesco Maria II Della Rovere (1549-1631) si deve la costruzione, risalente ai primi del ‘600, del Palazzo della Rovere, oggi sede del Municipio.
Palazzo Mediceo
Il Palazzo Mediceo di San Leo venne edificato tra il 1517 e il 1523, per ospitare il Governatore di San Leo e del Montefeltro per conto della Repubblica Fiorentina.
Fonte di San Leone
Di probabile origine romana, si hanno prime notizie documentarie nel XVII secolo, epoca in cui venne realizzato un canale per condurre l'acqua al mulino del quartiere nord, oggi scomparso.
Fontana
Costruita nel 1893 sul luogo ove dall'età medievale esisteva l'olmo della Comunità o Olmo di San Francesco.
Lapidi e Targhe Commemorative
Le lapidi e le targhe commemorative di San Leo sono quasi tutte concentrate sui monumenti che costituiscono la piazza centrale, piazza Dante.
Chiesa delle Madonna di Loreto
La chiesa intitolata alla Madonna di Loreto venne edificata nel 1640, dalla comunità leontina a ringraziamento dello scampato pericolo costituito dalla terribile frana che travolse la seconda porta d’accesso al masso e buona parte dell’abitato antico.